We want to be Giovanna Battaglia

We want to be a Battaglia, come Giovanna Battaglia, che questo fine settimana, a Capri, si è sposata, con una festa durata tre giorni.
Fashion editor e stylist tra le più note agli addetti ai lavori e non, icona del fashion system e delle fashioniste. Inutile dire che una come lei non poteva certo sposarsi con addosso uno straccetto anonimo qualunque, un filo di perle e qualche parente e amico a fare da contorno a un rinfresco in trattoria.

E’ solo dalla forza e dalla tenacia che si può generare un successo, che non sarà quello di Giovanna o di Cristiano, che non sarà nella moda o nel calcio, ma che farà la differenza tra una vita vissuta e una vita subita.

Una come lei poteva avere solo un abito di Alexander McQueen, che faceva sembrare una creazione dell’Atelier Sposa di Lissone, anche il McQueen indossato da Kate Middleton, nel giorno del suo regale matrimonio. Una come lei poteva avere tra gli invitati zia Peppina con il figlio zitello?? No, una come lei poteva avere solo il jet set, arrivato a Capri apposta per il suo grande giorno. Una come lei poteva sposare un impiegato delle Poste?? No, una come lei doveva per forza sposare un it-boy, e se non poteva essere Vladimir Roitfeld, suo noto ex, figlio di Carine, ex direttore di Vogue Francia, poteva essere giusto un milionario svedese. E chi poteva essere la damigella incaricata di sistemarle il copioso strascico?? La cugina racchia forse?? No, Anna dello Russo in persona ovviamente. A Giovanna Battaglia pare che sia andata molto meglio che a quella gran culo di Cenerentola insomma, almeno a vederla da fuori.

Giovanna Battaglia, in questi anni dominati dai social e dal web, come nessun’altra, ha saputo venderci il sogno della moda. Del resto, se la professione della stylist ha iniziato ad essere così ambita, tanto da far fiorire corsi di styling in tutte le scuole di moda del globo, è stato anche grazie a lei. Sono convinta che molte ragazze si siano iscritte a corsi e a master di styling, sognando di diventare come lei, così come tanti ragazzini abbiano iniziato e inizino a giocare a calcio, sognando di diventare Cristiano Ronaldo, poi riuscirci è tutt’altra storia, ma avere dei sogni e avere la forza e la tenacia di inseguirli è anche più importante che realizzarli.

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