Anno nuovo, naso nuovo

“A diciott’anni, mi rifarò il naso”, dicevo quando ero bambina, e sognavo di festeggiare il compleanno più importante con un naso nuovo. Nel frattempo, il traguardo dei diciotto l’ho tagliato da un bel po’, ma il bisturi del chirurgo che mettesse mano al mio profilo, tardava ad arrivare. Vuoi perché la mia famiglia, poco avvezza ai ritocchi estetici, aveva preferito festeggiare la mia maggiore età con un orologio prezioso; vuoi perché, oltrepassata da tempo l’adolescenza, ho cominciato a rivalutare il mio naso. Ho capito che il difetto peggiore che il mio naso avesse era quello di non corrispondere ai miei canoni estetici, alla mia idea di bel naso, che è sempre consistita in un nasino piccolo piccolo alla Brigitte Bardot. Per il resto, a parte un lievissimo gibbo, volgarmente detto “gobba”, il mio naso non ha mai avuto difetti particolari; quindi finire sotto il bisturi per rifarlo, mi è parsa un’azione azzardata.

Da qualche anno la medicina estetica ha introdotto un nuovo trattamento: il rinofiller, ovvero un’infiltrazione di una quantità di acido ialuronico sufficiente a raddrizzare il proprio profilo e tale da poter accorciare e sollevare la punta. Ci ho pensato un po’ su, ho consultato vari chirurghi estetici, un paio me lo hanno sconsigliato, proponendomi invece l’intervento, e dopo essermi a lungo documentata, ho visto il lavoro e i risultati che aveva prodotto la dottoressa Barbara Sampietro, e ho deciso di rivolgermi a lei per fare il trattamento. (http://www.barbarasampietro.it) (https://www.instagram.com/barbara_sampietro/)

La scorsa settimana, con qualche veloce punturina ambulatoriale, ho rimediato ai difetti più evidenti del mio naso. Sono rimasta io, non ho stravolto i miei volumi e i miei connotati; non ho subito un intervento; non ho messo piede in una sala operatoria e non mi sono risvegliata dolorante con i tamponi. Non ho il naso alla francese di BB e non lo avrò mai, e probabilmente sottoponendomi ad un intervento per renderlo così, diventerei una caricatura, che indosserebbe qualcosa evidentemente non suo, come un scarpa troppo stretta o un abito di due taglie in più. Il bello del rinofiller è stato per me proprio questo: correggere il mio profilo, riconoscendomi.

Il risultato durerà dodici mesi e se tra un anno servirà, ripeterò l’infiltrazione. Sono una fan e una fruitrice della medicina estetica, e lo dico con onestà, e credo che la cosa migliore sia la possibilità di vedersi più belli, senza cambiarsi o stravolgersi, o rifarsi, diventando qualcun’altra, con un naso che non mi apparterrebbe mai.

50023900_10156992467928276_3789662512429924352_n

 50312645_10156992467923276_4804787241249406976_n

Leave a Reply

Your email address will not be published.