Alluce valgo? come tornare ad avere piedi da tacco 12

I piedi sono per noi donne croce e delizia. Croce, perché li martoriamo con scarpe e tacchi massacranti, delizia, perché senza di loro, non potremmo mai indossare quelle meraviglie che i designer creano per noi. 

Una delle più grandi fonti di dolore per le nostre estremità è l’alluce valgo, problematica che quasi tutte le donne hanno, in forma lieve quando si è giovani, che poi tende ad aggravarsi, se non trattata, come tutte le patologie, dopo una certa età. 

Cominciamo, sfatando un mito: le scarpe con i tacchi alti non sono causa dell’alluce valgo, sono al massimo un’aggravante di un problema pregresso. Le vere cause dell’alluce valgo sono innanzitutto la familiarità, se in famiglia altre donne l’hanno avuto, molto probabilmente toccherà anche a noi; e poi postura e appoggio plantare, che sono due fattori chiave, che andrebbero controllati e corretti già da bambine, per evitare danni da donne.

I vantaggi della tecnica utilizzata da Dorsay

L’alluce valgo, quando dà dolori e rende difficoltoso il solo gesto d’indossare una calzatura, necessita di essere trattato chirurgicamente. La chirurgia tradizionale a disposizione è molto invasiva, dolorosa, con una ripresa lenta e il rischio concreto di vedere il problema ripresentarsi dopo un tot di tempo. Dorsay, con un intervento mininvasivo, effettuato in day surgery, ha rivoluzionato la chirurgia del piede per questo doloroso disturbo. Ha eliminato viti, placche e cicatrici, a vita, ha permesso alle donne di alzarsi e camminare, con apposite calzature ma senza stampelle, già due ore dopo l’intervento. Ha ridotto drasticamente il dolore e il rischio d’infezioni e complicanze. Ha dato alle donne la possibilità di stare bene, senza danneggiare, anzi migliorando l’estetica del proprio piede. 

Come avviene l’intervento con la tecnica mininvasiva?

La tecnica Dorsay consiste nell’effettuare due forellini in prossimità dell’alluce, attraverso questi fori, si lima l’antiestetica “cipolla”, per poi rimettere l’osso storto, nella posizione corretta. Al termine dell’intervento verrà realizzata una fasciatura contenitiva che permetterà all’osso di rimanere nella posizione giusta fino a completa guarigione. La fasciatura permetterà alla paziente di indossare le calzature Dorsay, studiate appositamente per il postintervento e direttamente fornite dalla clinica, e camminare da sola senza l’ausilio delle stampelle. Non credete anche voi che sia fantastico?

L’intervento viene svolto in anestesia loco-regionale nella caviglia e con una leggera sedazione della paziente. I punti applicati, altro enorme vantaggio della tecnica Dorsay, non vengono rimossi, ma cadono da soli. Dopo aver effettuato l’intervento, bisognerà tenere la fasciatura per quaranta giorni, senza bagnarla, allentarla o toglierla. Allo scadere del quarantesimo giorno, dopo controlli intermedi presso la clinica, con il chirurgo che vi ha operato, verrà rimossa la fasciatura e il piede verrà messo a bagno, sgranchiendo le dita. Di solito, non è necessaria alcuna seduta di fisioterapia, ma tutto dipende dalle condizioni della paziente, che verranno valutate dallo staff Dorsay, al momento della rimozione dei bendaggi.

I medici di Dorsay, coordinati dal direttore della clinica, il professor Giuseppe Lucattelli, sono tutti specializzati nella chirurgia del piede ed effettuano solo interventi relativi alle patologie del piede. Il piede è una parte molto delicata ed importante del nostro corpo, che richiede chirurghi estremamente preparati e che si occupino solo di essa.

Se a questo punto la domanda che ti stai ponendo fosse: “Ma poi rischio che l’alluce valgo torni a rovinare il piedino da Cenerentola che ho ottenuto?”, la risposta sarebbe: “Tranquilla, il rischio che si ripresenti, con il metodo Dorsay, è molto molto raro”.

Dorsay vi regalerà il piede dei vostri sogni, alle scarpe invece ci dovrete pensare voi, e sarà finalmente un pensiero felice, non più dolente.

Ovviamente per qualsiasi chiarimento e approfondimento non esitate a contattare direttamente la Dorsay cliccando qui o chiamando il numero verde 800 200 868.

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